Hans Spemann (1869-1941) si dichiarò d'accordo con Weissmann obiettando però che le cellule non perdono le informazioni ma semplicemente le disattivano. Si servì di una ciocca di capelli di suo figlio per tagliare in due un uovo di salamandra, ottenendo così due salamandre. Spemann fu il pioniere della moderna tecnologia oggi impiegata per la clonazione.